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Keywords: 'Adriano Olivetti'
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Il grande interdetto: partire dall'alto
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1. Essere persona: Adriano Olivetti.
2. Esistere come attualizzazione responsabile.
Si delinea la figura della famiglia di Adriano Olivetti ma soprattutto la sua formazione culturale, e gli autori che più di altri hanno svolto un ruolo determinante: Emmanuel Mounier, Henry Bergson, Simone Weil, John Dewey. Cultura e prassi, responsabilità e impegno politico.
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Contornarsi di personae
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1. Le personae di Adriano Olivetti.
2. Progetto e leadership.
La straordinaria forza di richiamo della Olivetti richiama personae provenienti da esperienze disciplinari le più differenti per una traduzione pratica dell’attività culturale. Come sceglieva i propri dirigenti, chi erano queste personae, l’importanza del “con chi”, lo stile aziendale, il tipo di leadership, cosa significhi davvero “progettare”.
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Il senso della realtà
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1. Il pragmatismo etico di Adriano Olivetti.
2. La costruzione della fiducia.
3. Verso l’Employee Relationship Management.
4. La formazione informale: il ruolo della cultura.
Analisi delle attività della Olivetti dal dopoguerra al 1959: collaborazione tra impresa, forze sociali, comunità per conseguire gli utili che garantiscano la realizzazione di fini etici superiori. I servizi sociali, le case e le scuole per i dipendenti, le biblioteche di fabbrica, il Consiglio di Gestione, l’Associazione Spille d’Oro, il Centro di Psicologia, Edizioni di Comunità, la rivista Comunità.
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La responsabilità sociale
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1. Il senso comunitario di Adriano Olivetti.
2. Il consenso sociale.
3. Per una nuova sensibilità sociale.
4. Il Libro Verde della Commissione di Bruxelles.
La comunità come rapporti interindividuali per identificare i problemi reali e portarli a soluzione, la cultura come forza liberatrice: i Centri Comunitari, l’I-Rur, il Servizio Ricerche Sociologiche con al centro la fabbrica. Il raffronto con la Fiat, cos’è il controllo normativo e da cosa nasce il bisogno di appartenenza. Le idee del Libro Verde del 2001 come conferme alla lungimiranza e alla cultura di Adriano Olivetti.
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La coerenza organizzativa
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1. Il ruolo della formazione per Adriano Olivetti.
2. Formazione per l’innovazione.
3. Aspetti emergenti della progettazione organizzativa.
4. Strategia e direzione del personale.
La formazione formale e non formale, negli anni tra il dopoguerra e il 1959, come fondamento culturale per poter rendere possibile l’innovazione, la garanzia per il futuro. Cosa dovrebbero fare le aziende italiane per poter competere con successo nel mercato globalizzato.
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Tra competenza e responsabilità
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1. Le grandi intuizioni di Adriano Olivetti.
2. Quali protagonisti per il futuro industriale.
3. La formazione formale.
La scomparsa improvvisa di Adriano Olivetti lascia in eredità l’acquisto della Underwood Corp., l’elaboratore Elea 9003, la Sgs (oggi STMicroelectronics) e porta a rivolgimenti societari. La nascita della Oge Olivetti General Electric, Aurelio Peccei, l’invenzione del Programma 101, il primo pc di ogni tempo. La formazione formale oggi in Italia e nel mondo.
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La formazione aziendale
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1. La formazione dopo Adriano Olivetti.
2. La formazione per Carlo De Benedetti.
3. Quale formazione aziendale oggi?
La Olivetti prosegue la sua politica fronteggiando l’avvento pervasivo dell’elettronica, che interessa tutta la linea di prodotti; i risvolti sulla formazione e l’organizzazione. La formazione dopo il 1978, quando subentra alla guida Carlo De Benedetti, la nascita di Elea, l’idea odierna di formazione aziendale.
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Ben-godi individuale e ben-essere comunitario
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1. La storia non è finita.
2. Integrazione tra senso e significato.
3. Amo, volo ut sis.
La svolta della Olivetti dal 1997: Omnitel e Infostrada, Telecom Italia. Il ruolo della formazione informale oggi, l’attualità della formazione e della strategia di Adriano Olivetti.
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Epilogo, I e II Atto, Prologo
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1. Epilogo. 2. Capitolo del gusto o delle origini. 3. Capitolo della vista o delle nascite. 4. Prologo
La storia di Camillo Olivetti, il fondatore della Olivetti, nel racconto della madre Elvira e della moglie Luisa: dalla fabbricazione di strumenti di misura per l’elettricità alle macchine per scrivere, tra le due guerre, contornato dall’amore, dagli amici fedeli, dai figli. Nel racconto avvincente, pieno di colpi di scena, di prove da superare, di lotte, di amori, di eroi fattone dagli autori.
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Atto unico
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La storia di Adriano Olivetti, il protagonista dell’ascesa irresistibile della Olivetti: tra cultura e responsabilità sociale, tra autentica etica e geniali intuizioni, tra la fabbrica e la famiglia. Nei colloqui tra ragazzi, in famiglia, nelle parole di Natalia Ginzburg. Un racconto di Laura Curino.
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Programma 101
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1. L'età dell'oro e la sua fine. 2. Il momento della
verità. 3. La grande mistificazione. 4. La rivoluzione
microelettronica. 5. Una piccola grande idea. 6.
Un'occasione perduta? 7. Appendice
La straordinaria storia della Olivetti e della
conversione dalla meccanica all’elettronica: gli
elaboratori della serie Elea, il primo computer da
tavolo Programma 101. Intuizioni e genialità di
Adriano Olivetti, miopie, errori, le occasioni
perdute.
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